La Runeda un progetto al servizio degli escursionisti che non pensa solo agli amanti delle due ruote ma a tutta la famiglia, integrando l'offerta di attività in mountain bike con proposte di trekking, visite ai numerosi musei del Castagno, del Borlengo, della Tigella, della Linea Gotica, il Parco e le sue mostre e la risalita alle imponenti Guglie, con i suoi numerosi agriturismi ed osterie che vi faranno degustare prodotti tipici cucinati come si faceva una volta, con i suoi borghi storici…un ambiente da scoprire e da vivere.
Le famiglie potranno pedalare nei percorsi facili, ammirando i fantastici panorami, trovando descrizione, mappe, punti ristoro, punti d'interesse, ecc., nella sezione tracce del sito.
E per chi non pedala ci sono tante ottime opportunità, eccone alcune:
Parco Avventura Esploraria, v.S.Giacomo Zocca(Mo)
Sarete immersi in un maestoso bosco di castagni, a 2 km da Zocca, dove la natura la fa' da padrone.
Qui potrete provare l' Albering, ma non solo. Che cos'e' l'Albering? Sono tantissimi percorsi sugli alberi, dai piu' facili specifici per bambini ai piu' difficili per adulti, dove sono presenti ponti tibetani, arrampicate, pareti da scalare…in totale sicurezza e soprattutto accompagnati da istruttori qualificati. Inoltre il parco ci offre un'area gioco per bambini, un bar, i servizi igenici. Da qui si puo' partire e percorrere un percorso a piedi o in bicicletta, che si puo' noleggiare, di 4 km , l'itinerario del castagno, fino a spingersi al bosco delle betulle. Inoltre e' presente un percorso per bambini da effettuarsi in bicicletta che naturalmente si potra' noleggiare, dove anche i piccoli potranno far pratica con la mountain bike.
I numerosi percorsi freeride e il bike park rendono il parco avventura davvero speciale per i biker e le loro famiglie. In prossimità del bike park si pratica snowtubing con salita meccanizzata. Sempre in loco si potranno visitare il museo del castagno e il museo del borlengo, un po' di cultura non fa mai male.
Presso il parco avventura e' possibile pernottare in uno splendido ospitale o usufruire di un'area tende e camper.
Loc. Monte San Giacomo Zocca (MO)
Per informazioni e prenotazioni:
tel 340.0073159
Parco Regionale dei Sassi di Roccamalatina tel. 059.795721 – fax. 059.795044
Email parcosassi@database.it
L'Ostello, all'interno dell'antico ospitale, immerso nel verde dei castagneti di Monte San Giacomo, dispone di 25 posti letto e di una cucina attrezzata autogestita dai gruppi.
Prezzi 2006
€. 12,00 a persona per notte
€. 10,00 a persona (per gruppi superiori a 5 persone)
€. 25,00 per le pulizie (nella stagione fredda, va aggiunto il consumo del metano)
portare lenzuola o sacco a pelo
http://www.improntenatura.it/
http://www.esploraria.it/
http://www.parks.it/ost/antico.ospitale/
Il Parco Regionale dei Sassi di Roccamaltina.
Non si puo' andare senza averlo visitato, con i suoi sentieri incontaminati, la risalita sulle guglie da dove potrete ammirare un panorama mozzafiato, la storia con i suoi punti visita.
Roccamalatina e Rocca di Sopra ( 550 m .)
La località, a metà strada fra Guiglia e Zocca, è nota soprattutto per i Sassi, citati addirittura da Dante nell' "Inferno". A circa 1 km dal paese infatti, tre imponenti speroni rocciosi dominano la valle del Panaro.
Attorno ad essi è nato il Parco Regionale dei Sassi di Roccamalatina , un oasi di natura incontaminata con grandi possibilità escursionistiche, a piedi, cavallo o bici. Dove, fra un sentiero e l'altro, è ancora possibile incontrare falchi, volpi, donnole e faine. Tante anche le bellezze architettoniche, a cominciare dalla chiesa seicentesca o dal Borgo dei Sassi.
Pieve di Trebbio ( 463 m .)
La Pieve di Trebbio, costruita poco dopo il 1000, è senz'altro uno dei più significativi esempi di romanico in appennino. La storia narra di una chiesa potente, che estendeva la propria influenza su una vasta area.
Siamo esattamente nel cuore del Parco dei Sassi di Roccamalatina, con una vista mozzafiato sugli speroni rocciosi. Da qui è possibile partire per suggestive passeggiate verso i tanti casali della zona o lungo i sentieri del Parco. Nei pressi della Pieve si trova anche il Centro Visita del Parco "Il Fontanazzo".
Centro Parco Il Fontanazzo.
Rappresenta il nucleo operativo dell'Area Protetta, nel quale sono presenti la sede tecnico-amministrativa dell'Ente di gestione e il Centro di Educazione Ambientale del Parco.
La casa colonica, recentemente ristrutturata, ospita gli uffici e le seguenti strutture:
Ufficio Informazioni con punto vendita di materiale;
Mostra permanente "Gli Ambienti del Parco" con bacheche e pannelli luminosi che descrivono i principali ambienti naturali ed antropici del Parco;
Sportello Verde, servizio di consulenza ambientale didattico-scientifica rivolte alle scuole e alla comunità;
Biblioteca storico-naturalistica, con servizio di prestito e consultazione, comprendente più di 700 volumi relativi alle specificità del Parco;
Laboratorio didattico-scientifico per sperimentazioni e osservazioni;
Sentiero botanico, lungo il quale si possono osservare le principali specie vegetali, arboree e arbustive, dell'Area Protetta;
Auditorium, sala polifunzionale dove possono essere ospitate mostre temporanee.
Per raggiungerlo: Località Pieve di Trebbio - Via Pieve di Trebbio, 1287 - 41050 Roccamalatina (MO)
Orari: Uffici e Mostra: dal martedì al venerdì, 9.00 - 13.00 / 14.30 - 18.00.
Mostra: domenica e festivi, 15.00 - 18.00.
Sportello Verde e Biblioteca: venerdì, 15.00 - 18.00.
Per informazioni: Tel. 059/795721 - Fax 059/795044 - E-mail: parcosassi@database.it
www.regione.emilia-romagna.it/parchi/roccamalatina
Centro visitatori Rocca di Sopra
Ubicato nell'antico borgo medioevale dei "Sassi", costituisce il punto di accesso al sentiero n. 4 "Salita al Sasso della Croce". Oltre ad ospitare numerose mostre temporanee, offre un servizio di informazione e vendita di materiale divulgativo.
Per raggiungerlo: Località Rocca di Sopra (Borgo dei Sassi) - Roccamalatina Via Sassi, 1988.
Orari: Festivi e prefestivi, 9.00-13.00 - 14.30-18.30. Gli orari sono destinati a variare in relazione all'andamento stagionale. Possibile estensione delle giornate di apertura nel periodo estivo.
Risalita ai sassi di Roccamalatina
Dopo aver camminato lungo un fantastico sentiero si raggiunge la cima delle fantastiche guglie da dove potrete ammirare un panorama mozzafiato.
Sala degli Stemmi - Mostra permanente della Tigella
Il Centro è dedicato alla valorizzazione di alcuni aspetti della cultura e delle tradizioni della zona. All'interno di una illustre sala della casa-torre del borgo antico di Samone, chiamata Sala degli Stemmi, perché abbellita da preziosi affreschi del periodo estense, è stata allestita un'esposizione permanente dedicata alla Tigella (caratteristico disco di terracotta refrattaria, variamente decorato, che veniva utilizzato per la cottura delle crescentine montanare, di farina di grano o di castagne).
Il percorso espositivo illustra i cicli di lavoro connessi alla produzione degli strumenti e del cibo: trebbiatura del grano e delle castagne, molitura, preparazione e cottura delle crescenti, preparazione e stampi per la produzione delle tigelle o testi. Per raggiungerlo: Località Samone di Guiglia nel borgo antico, Via Castello, 105.
Orario di apertura: Festivi 10.00-12.00 e 14.30-18.30 (Luglio e Agosto 16.30-19.30)
Osteria del Borgo alla scoperta di antichi sapori, nel cuore del Parco.
Parco dei Sassi, Osteria del Borgo
Nel cuore del Parco dei Sassi di Roccamalatina, ai piedi delle imponenti Guglie, incastonata tra le rocce, si trova l'Osteria del Borgo v.Sassi, 1983 Roccamalatina, Guiglia (Mo), tel.059746098
Aperto tutto l'anno. Chiuso il Lunedì.
Situato nel centro del Parco Regionale dei Sassi di Roccamalatina, in uno splendido borgo del 1300, da dove si effettua la salita al Sasso della Croce.
Il menu del ristorante è tradizionale dove si riscoprono gli antichi sapori e il piacevole gusto di ottimi vini.
La conduzione famigliare prepara con cura a mano tutti i prodotti tipici, crescentine, gnocco fritto, marmellate fatte in casa, paste fresche…facendoci riscoprire vecchi piatti ormai dimenticati, come i maccheroncini al ferretto, i lunghetti, il gustosissimo guancialino di maiale…e tante altre lecornie.
http://www.promappennino.it/index.php?type=soci&id=66
http://www.parks.it/parco.sassi.roccamalatina/
Montese e La Linea Gotica.
Su i crinali appenninici che si affacciano sulla Pianura padana, i tedeschi approntarono le ultime difese della Linea Gotica, la “Linea Verde ”, che, in questo suo estremo arretramento, assunse il nome di “Linea Verde II”. Una linea difensiva che si sviluppava in direzione nord-est, fra l'Appennino modenese e quello bolognese ai confini con la Toscana.
Rispetto al settore centroorientale della Gotica, sfondato dagli alleati nel giro di poche settimane e che li portò a ridosso di Bologna già nell'autunno '44, il tratto occidentale che andava dal Monte Belvedere fino a Vergato rimase praticamente immobile per tutto l'inverno.
Fu un periodo di lutti e sofferenze per le popolazioni dell'area, con una parte di territorio già liberata e un'altra ancora sotto il giogo dell'occupazione tedesca
Nuove vessazioni e privazioni, dopo gli eccidi perpetrati dagli occupanti nel settembre ' 44, a cui si aggiunsero le distruzioni dei bombardamenti alleati e il conseguente sfollamento delle popolazioni. Le formazioni partigiane, già attive nell'area dall'autunno '43, col fronte vicino e con la pressione tedesca in aumento, provvidero in gran parte a “sganciarsi” verso le zone liberate, terminando la guerra combattendo al fianco degli alleati.
La liberazione definitiva di queste zone avverrà, con una risolutiva offensiva finale a partire dal 19 febbraio 1945, e si concluderà nel mese di aprile dopo durissime settimane di combattimenti.
A Montese potrete ammirare un fantastico museo:
Il percorso espositivo si articola in sei Spazi tematici, che rappresentano le tappe fondamentali della storia locale. La prima sezione delinea le coordinate storiche, dagli insediamenti preistorici, etruschi e romani alla nascita in epoca medievale delle pievi e dei borghi lungo la valle del Panaro. Seguono temi di cultura materiale come il ciclo del pane, la lavorazione della castagna, l'attività dei mulini, la lavorazione del latte e la successiva trasformazione in Parmigiano Reggiano . Gli spazi successivi illustrano il recente passato della Seconda Guerra mondiale, che vide l'area montesina drammaticamente coinvolta dal passaggio della Linea Gotica .
Apertura - giorni e orari
Aprile, maggio, giugno, settembre: sabato 16-18, domenica 11-13/16-19
luglio e agosto: dal lunedì al sabato 16-18, domenica 11-13/16-19
da ottobre a marzo: domenica 11-13/15-17
su prenotazione negli altri giorni.
Via della Rocca, 291 - 41055 Montese (MO) ITALIA
tel 059.971127 fax 059.971100
» Curatrice Federica Badiali: http://www.museo.comune.montese.mo.it/web_italiano/contatti.htm - # badiali.f@comune.montese.mo.it
http://www.museo.comune.montese.mo.it/web_italiano/contatti.htm
Le Fattorie didattiche.
Potrete visitare una vera propria fattoria con i suoi animali e passeggiare fino al sasso di S.Andrea.
Agriturismo Tizzano di Stefano Fogacci, v.Lamizze 1197-Monteombraro di Zocca (Mo)
Tel.059989581, www.agritizzano.it.
A 650 metri di altitudine, nel cuore dell' Appennino Emiliano sorge l'. Agriturismo Tizzano,. Collocato in un'ottima posizione geografica è l' ideale punto di partenza per itinerari culturali, naturalistici e sportivi. Tizzano dista circa km. 35 sia da Bologna che da Modena. L' azienda agricola TIZZANO è gestita a livello familiare da Stefano e da sua madre Leonilde, e produce ciliegie, castagne, grano, orzo e fieno per l'allevamento di pochi bovini utilizzati per la produzione di latte, formaggio, ricotta e carne per l'attività di ristorazione, tutto rigorosamente Biologico certificato da A.I.A.B. L 'accoglienza è semplice e familiare e l' alloggio è offerto in un' antico casolare in pietra di origine medioevale. Qui al piano terra è stato ricavato lo spazio per la ristorazione, mentre l' alloggio, formato 7 camere rustiche con servizi, è ai due piani superiori, e ad ogni piano vi è una sala comune. Sono in fase di ultimazione il recupero di altri due edifici, tutti in sasso e risalenti al 1800, da cui sono stati ricavati nel primo due appartamenti e nel secondo un appartamento idoneo ai disabili (handicap). Attualmente i tre appartamenti non sono ancora forniti di cucina e l'arredamento non è completo, di conseguenza gli ospiti usufruiscono del servizio di B&B o di mezza pensione presso l' agriturismo. TIZZANO, pur essendo un agriturismo rustico, grazie alla sua spontaneità e alla sua cucina tipica e naturale è presente da molti anni su importanti guide nazionali come le Osterie d' Italia (vera bibbia dei golosi) ed internazionali come l' inglese ITALY -the rough guide. A Tizzano è possibile apprezzare la cucina emiliana, considerata la migliore d' Italia, e conoscere alcune specialità tipiche montanare, come le crescentine cotte nelle tigelle e i borlenghi. Tutto questo esaltato dai prodotti utilizzati, tutti provenienti dal lavoro della fattoria. Al centro di TIZZANO vi è un ampio cortile, vero cuore della fattoria, sempre affollato di animali come capre, polli, conigli, pavoni, oche, anatre ecc. ..che periodicamente vengono utilizzati in cucina, di fianco si trova un laghetto, rilassante passatempo per gli ospiti pescatori. Periodi dal fascino particolare: Inizio aprile: la fioritura dei ciliegi Fine maggio e giugno: i lavori di campagna e il tempo delle ciliegie Ottobre: il tempo delle castagne e dei funghi TIZZANO è anche Fattoria Didattica e può accogliere sia scuole che gruppi di adulti e stà ultimando un' ampia sala adatta a pratiche di gruppo come meeting o lo yoga.
Il Sasso di S.Andrea.
Emergenza di elevato interesse paesaggistico-ambientale, è un affioramento di evidenti dimensioni di roccia arenaceo-calcarea di origine sedimentaria (circa 25 milioni di anni fa da antichi bacini marini). E' localizzato a settentrione del Fosso della Bura e modellato nel tempo dagli agenti atmosferici che ne hanno conformato l'aspetto attuale. Come le vicine guglie dei Sassi di Roccamalatina, offre ambienti adatti alla presenza di alcune specie di rapaci. Questi sono alcuni luoghi da visitare, ma per avere informazioni piu' dettagliate sulla storia, cultura e tradizioni, su dove dormire e dove mangiare visitate i siti, http://www.promappennino.it/ |